Anche nel 2026 il bonus 50% detrazione IRPEF per ristrutturazioni

La manovra 2026 del Governo nazionale conferma il Bonus casa con detrazione al 50% per la prima abitazione e al 36% per le seconde, fino a 96.000 euro per unità. 
La Presidente UPPI Trieste avv. Manuela Marinelli giudica positivamente la notizia e nell’intervista al TGR FVG sottolinea la efficacia della misura per il recupero degli immobili, ma richiama l’attenzione sulla necessità di informazione dei proprietari sui meccanismi e sulla effettiva capienza fiscale dei contribuenti per poter usufruire degli incentivi.
Per questo Bonus non sono previsti limiti legati al reddito, mentre resta aperta la possibilità di ridurre i tempi di recupero della detrazione da 10 a 5 anni, ipotesi tuttavia considerata da più parti molto difficile ma ancora allo studio. 
Utile per svecchiare l’ancora ampio patrimonio edilizio rimasto sfitto e rimetterlo sul mercato per residenti e studenti a fronte della forte carenza di alloggi anche per l’avanzata delle locazioni turistiche.
L’UPPI ricorda che per ottenere lo sconto più alto oggi bisogna essere titolari di un diritto di proprietà o di un altro diritto reale sull’immobile ristrutturato e avere lì la propria residenza ma soprattutto è necessario avere capienza fiscale, ovvero un’IRPEF sufficiente per recuperare la quota annuale di detrazione. Diversamente la quota in eccesso non è rimborsabile.

La guida dell’Agenzia delle Entrate

E’ utile infine consultare la Guida aggiornata, preparata e diffusa dall’Agenzia delle Entrate sugli incentivi fiscali nazionali alle ristrutturazioni edilizie, che puoi scaricare qui >>> Guida Agenzia Entrate alle agevolazioni fiscali ristrutturazioni (ottobre 2025)

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