Coesione e servizi al centro della riunione di coordinamento. Al via nuove convenzioni per gli associati
Riunito il Coordinamento regionale FVG. Molti gli argomenti trattati, dal rafforzamento dei servizi delle sedi alla nuova convenzione bancaria per gli associati. Al termine un fuori programma con la consegna di un riconoscimento al Coordinatore Regionale per il lavoro finora svolto
Si è tenuta presso il caratteristico Mulino delle Tolle, vicino a Palmanova, la periodica riunione del Coordinamento Regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduta dal Coordinatore Tommasino. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di tutte le sedi: Marinelli e Siberna per Trieste, Antonutti per Gorizia, Moretti, Moretti jr e Di Pol per Udine, Kowalski, Gianessi, Zussa e Rossit per Pordenone, ospite Bidon per Portogruaro.
Fitto l’ordine del giorno. Si è discusso del possibile rafforzamento dei servizi fiscali e tecnici per le sedi eventualmente interessate, della promozione di iniziative comuni – come le recenti campagne stampa sulle statistiche immobiliari e gli sfratti, che hanno ottenuto un ottimo riscontro mediatico – e di casi pratici, tra cui l’attestabilità dei contratti concordati che prevedano clausole di pagamento del canone trimestrale o annuale.
Un focus è stato dedicato alla Convenzione UPPI Banca 360 FVG “Facilita Bandi”, che sarà firmata a breve. Grazie all’impegno di Marchiori nella selezione del partner bancario, gli associati potranno accedere a finanziamenti agevolati per integrare i contributi regionali e a fideiussioni a costo ridotto convenzionato.
In tema di bonus regionali, è stato sottolineato il successo del bando appena chiuso, con oltre 2.200 domande valide. Ne verranno accolte 450 e tutte queste impegnano i beneficiari a locare a canone concordato per 5 anni. Questa idea, proposta da Kowalski e dall’UPPI e poi recepita dalla Regione con la L.R. 8/2025, consentirà di immettere sul mercato in tempi relativamente brevi un numero significativo di alloggi finora inadeguati e sfitti, con sollievo almeno parziale della carenza attuale di alloggi e, per altro verso, con evidente risparmio di suolo. Molto probabile un ri-finanziamento, intanto proseguono ulteriori due bandi: uno a lavori conclusi e uno per beneficiari con ISEE non superiore a 25mila euro.