Locazioni concordate: i vantaggi ci sono, ma non si improvvisano

Ampia parte dell’incontro è stata dedicata all’analisi puntuale delle clausole dei contratti-tipo previsti dagli Allegati A) e B) al D.M. 16 gennaio 2017: il contratto 3+2 a canone concordato e il contratto transitorio. Per quest’ultimo si è posto l’accento sull’esigenza transitoria documentata, sulla durata massima di 18 mesi non rinnovabili e sul rispetto delle fasce di oscillazione del canone previste dagli accordi territoriali per gli immobili siti nei comuni con oltre 10mila abitanti. Sono state messe in luce le difformità e gli errori contrattuali più ricorrenti

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