Basta con la favola del condono: non sono i piccoli proprietari a realizzare gli ecomostri
I piccoli proprietari hanno una proposta chiara ed onesta che riguarda un condono etico, selettivo, equo: consentire di sanare, senza sanzioni ma con i soli costi burocratici, immobili in cui le persone vivono o che si impegneranno a rimettere sul mercato delle locazioni con affitti controllati. In poche parole, regolarizzando, i piccoli abusi interni, quelli che non intervengono in modo sostanziale sulla struttura dell’edificio, quelli realizzati per esigenze familiari ed abitative che oggi ne impediscono la commerciabilità e regolarità catastale.