Basta con la favola del condono: non sono i piccoli proprietari a realizzare gli ecomostri

I piccoli proprietari hanno una proposta chiara ed onesta che riguarda un condono etico, selettivo, equo: consentire di sanare, senza sanzioni ma con i soli costi burocratici, immobili in cui le persone vivono o che si impegneranno a rimettere sul mercato delle locazioni con affitti controllati. In poche parole, regolarizzando, i piccoli abusi interni, quelli che non intervengono in modo sostanziale sulla struttura dell’edificio, quelli realizzati per esigenze familiari ed abitative che oggi ne impediscono la commerciabilità e regolarità catastale.

Marchiori: più tutele contro le occupazioni illegali e incentivi ai proprietari che ristrutturano

All’Assemblea plenaria del CESE, l’esponente italiano ha portato l’esempio virtuoso del Friuli Venezia Giulia, dove anche su input dell’UPPI, la Regione stanzia contributi a fondo perduto per la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili in disuso. Nella stessa seduta il Comitato ha approvato il parere sul Piano europeo per l’edilizia abitativa, che chiede un approccio coordinato a livello UE, più finanziamenti e il riconoscimento del diritto alla casa.

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